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(g.l.) «Gli Amici della Musica, da oltre un secolo, 104 anni, sono una presenza cara al Friuli: una realtà che ha saputo mantenere viva la tradizione e, allo stesso tempo, adeguarsi ai tempi contemporanei, permettendo tuttora, attraverso il linguaggio universale della musica, di vivere autentiche emozioni». Sono le parole con cui il vicegovernatore Fvg e assessore regionale alla Cultura, Mario Anzil, ha salutato ieri mattina a Udine la presentazione della nuova Stagione concertistica della più antica Società musicale del Friuli Venezia Giulia che propone un bagaglio di appassionanti ricordi, ospiti illustri e momenti magici, all’insegna come sempre «dei capolavori cameristici, eseguiti da musicisti di livello mondiale», come la sottolineato la presidente e direttrice artistica, Luisa Sello.

La conferenza stampa a Udine.

Gli Amici della Musica di Udine sfoderano così, anche quest’anno, un cartellone di grande qualità, che è stato illustrato in dettaglio nella sede udinese della Regione Fvg alla presenza di autorità, soci, artisti e rappresentanti degli enti pubblici e privati che supportano una rassegna realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Fvg, Fondazione Friuli e Comune di Udine, grazie al sostegno di Bcc Banca di Udine, NordGroup e Abau Accademia Tiepolo, accanto alle già consolidate sinergie con Università di Udine, Ert, Confindustria Udine, Fondazione Renati, Società Filologica Friulana e Club per l’Unesco di Udine.
Tra gli intervenuti, oltre a Luisa Sello e a Mario Anzil, l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il presidente della Bcc Lorenzo Sirch, il direttore di Confindustria Michele Nencioni, la rappresentante della Fondazione Friuli, Francesca Venuto, e il delegato del rettore di Uniud, Fabio Alessi. «La musica ha il potere di farci evadere nell’incanto dell’impossibile, di riportarci alla memoria persone e momenti con cui l’abbiamo condivisa e artisti che hanno saputo interpretarla: una magia che continua a rinnovarsi anche grazie all’impegno di Luisa Sello», ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga, rimarcando che «il Friuli Venezia Giulia è la regione che investe di più in cultura e questo impegno genera ricadute ancora maggiori rispetto agli stessi investimenti, innescando un circolo virtuoso che va sostenuto e valorizzato». «Siamo di fronte – gli ha fatto eco il presidente del Consiglio regionale Fvg – a un programma di ampio spessore, e neanche dopo 104 anni ci si deve stancare di ringraziare chi lavora per ampliare anno dopo anno l’offerta culturale della nostra regione. Io sono convinto – ha aggiunto Bordin – che la forza di una comunità si traduca nella ricchezza del suo programma culturale, e in questo senso il Friuli Venezia Giulia si dimostra davvero vitale e pieno di energia: abbiamo tante realtà che organizzano eventi di rilievo internazionale, alzando l’asticella. In questo caso viene data l’opportunità di passare serate indimenticabili a chi ama la grande musica da camera».

Bruno Canino e Antonio Ballista

Nareh Arghananyan


Inevitabile, con queste premesse, il supporto da parte della Regione Fvg e della sua Assemblea legislativa. «In questi anni – ha ricordato ancora il presidente Mauro Bordin – abbiamo lavorato molto sul brand “o sono Fvg'”che deve trasmettere un senso di orgoglio per la nostra identità. Ma non è una promozione che possiamo fare da soli, abbiamo bisogno di partner che abbiano lo stesso obiettivo, a beneficio dell’immagine di una regione in cui la qualità della vita è alta anche grazie a questo ricco calendario di eventi. Mi piace poi – ha concluso il leader del Consiglio Fvg – il ruolo dell’associazione come ambasciatrice del Friuli nel mondo, attraverso l’organizzazione di una serie di spettacoli».
Ricalcando la tradizione cameristica delle gloriose scuole musicali, con uno sguardo attento al futuro e alle nuove generazioni, la Stagione presenta graditi ritorni e tante novità. Ogni serata ha un titolo, un marchio ben preciso che, sera dopo sera, stuzzica l’immaginazione dello spettatore. «La stagione si apre all’insegna della parola “eterno” – spiega Luisa Sello, flautista di livello internazionale – che sta a significare l’universalità del linguaggio musicale». Ed è proprio “Eterno” il titolo del concerto inaugurale di venerdì 17 ottobre, recital pianistico di Nareh Arghananyan. Il 19 novembre, “Danze” con il Quatuor Solem e il 2 dicembre “Mostly Mozart” assieme all’Orchestra Euro Sinfonietta Vienna diretta da Jongjin Lee, con violino solista Cihat Askin.
Il 2026 si apre, invece, con i due novantenni più celebri del pianismo italiano: Bruno Canino e Antonio Ballista sono infatti le star di “180 in due”, l’appuntamento molto atteso del 13 gennaio. Accanto a loro, parentesi giovanile con il duo pianistico Rigo-de Franzoni e l’Ensemble di danza del Liceo Coreutico Uccellis di Udine, per un simbolico passaggio generazionale. Ecco, poi, “Capolavori cameristici” il 28 gennaio a cura di Mdw Artists & International friends, seguito da “Meraviglie”, atteso ritorno dell’Orchestra Goldoni diretta da Juan José Navarro, con flauto solista Jorge Alberto Rodriguez.
L’11 marzo l’orchestra d’archi dell’Accademia Musicale Naonis, diretta da Karendra Devroop, offrirà un viaggio nella produzione di Piazzolla con “Tango per Astor”. Il consueto recital pianistico di Roberto Cappello si terrà invece il 25 marzo, intitolato “Incanti e incantesimi”. Ultimo appuntamento l’8 aprile con “Mostly Paganini”, programma monografico dedicato al sommo violinista, a cura del Paganini Ensemble di Vienna.
Parallelamente al cartellone, torna poi la rassegna pomeridiana “Concerti Torriani” nella Torre di Santa Maria. Si inizia il 31 ottobre con gennaio con il recital pianistico di Sandro De Palma, seguìto il 28 novembre dall’NBU Ensemble (flauti, danza, piano) e, il 16 gennaio, da una parentesi strumentale dedicata a Maria Callas. Il 6 febbraio capolavori liederistici con il quartetto vocale Schillers Liederensemble con Elia Macrì al pianoforte, mentre il 27 febbraio l’orchestra d’archi La Sinfonietta (con Angela Delivicheva al flauto) propone “Mostly Vivaldi” per un evento in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale. Immancabili i due appuntamenti del progetto MAD Musica Arte Donna, dedicati alle compositrici che si sono imposte in un panorama che nei secoli era quasi esclusivamente riservato ai “colleghi”: il 6 marzo ospite l’attrice Bruna Braidotti con l’ensemble di fiati Euterpe e, il 20 dello stesso mese, recital pianistico di Brenda Quattrini. Si chiude il 3 aprile con un programma tutto made in Italy, eseguito da Miranda Mannucci (violino) e Sofia Dindo (piano) con musiche di Respighi, Pizzetti e autori d’oggi, in collaborazione con la Simc – Società Italiana Musica Contemporanea. A completamento dell’attività del sodalizio, dal 18 al 23 agosto 2026 torna il Campus Internazionale della Musica, abbinato al XXII Concorso Euroregione.

Anche quest’anno i concerti al Teatro Palamostre si inizieranno al consolidato orario delle 19.22 per ricordare il traguardo dei 100 anni dell’Associazione Amici della Musica di Udine, fondata appunto nel 1922. I “Concerti Torriani” nella Torre di Santo Maria cominceranno invece alle 17, con acquisto biglietti direttamente in loco. Prevendita abbonamenti (prezzo invariato rispetto agli anni precedenti: da 70 a 120 euro) dal 15 settembre al 17 ottobre, da lunedì a sabato dalle 17.30 alle 19.30, presso il box office del Teatro Palamostre, oppure al concerto di apertura (info 0432.506925). I biglietti per i singoli concerti si possono invece acquistare anche su Vivaticket o, fino a esaurimento dei posti, 40’ prima di ogni concerto. Altri dettagli sul sito www.amicimusica.ud.it

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In copertina, il vicepresidente della Regione Fvg Mario Anzil con la presidente degli Amici Luisa Sello e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

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